Open Power to Art

Luvigliano — murale a cielo aperto

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Il progetto

Una cabina diventa arte

Una piccola cabina Enel di Luvigliano diventa galleria a cielo aperto. È il progetto Open Power to Art, nato dal Circolo Culturale Roberto Ferruzzi per far conoscere la storia, l’arte e il paesaggio di questo territorio, a chi lo abita e a chi lo scopre di passaggio.

Parete centrale

Luvigliano, paese della Madonnina

Al centro del murale, dietro una balaustra dipinta, prende vita l’atelier di un pittore. Sullo sfondo, la sorgente storica del paese e il profilo dei Colli Euganei accompagnano lo sguardo fino all’orizzonte.

H 9,00 m × L 6,65 m
Parete centrale

Roberto Ferruzzi (1853–1934)

Il pittore raffigurato è Roberto Ferruzzi, autore de La Madonnina, esposta nel 1897 alla Biennale di Venezia. L’opera originale andò perduta nel 1914, durante il trasporto in America. Le sue riproduzioni si moltiplicarono, diventando un’icona popolare in tutto il mondo.

Parete centrale

La sorgente e i Colli Euganei

La sorgente e i Colli Euganei P Ferruzzi scelse di essere sepolto a Luvigliano, accanto alla moglie e alla figlia. Sullo sfondo del murale, la sorgente utilizzata fin dall’antichità e il profilo inconfondibile dei Colli Euganei raccontano il legame profondo tra l’artista e questo paesaggio.

Parete sinistra

Terra dei Livii

Il nome Luvigliano sembra derivare da Tito Livio, lo storico romano che alcuni indicano come antico proprietario di case e terreni in questo territorio, allora conosciuto come Terra dei Livii.

H 9,00 m × L 4,80m
Parete centrale

Tito Livio

In primo piano, la statua di Tito Livio veglia sul paese. Ai suoi piedi, la copia di una lapide romana dedicata a Caio Terenzio Cetroniano, il cui originale, ritrovato nella vicina Villa dei Vescovi, è oggi conservato al Museo dell’Arte di Vienna.

Parete centrale

Il capitello delle Terre Bianche

Sullo sfondo, un piccolo capitello mariano racconta un’altra storia contadina: fu costruito dagli abitanti del luogo per proteggere i vigneti dalla grandine, un gesto di fede legato alla terra e al lavoro nei campi.

Parete destra

Cenacolo degli Artisti

Vigneti, uva e oggetti di vita quotidiana raccontano una terra generosa, che produce vini di qualità fin da tempi antichi. Sullo sfondo, il profilo elegante di una delle dimore più preziose del territorio.

H 9,00 m × L 4,80m
Parete destra

Villa dei Vescovi

Costruita nel Cinquecento come luogo di ritiro dei vescovi di Padova su progetto dell’architetto Giovanni Maria Falconetto, oggi la villa è di proprietà del FAI e resta uno dei gioielli architettonici dei Colli Euganei.

Parete destra

Cesare Pollini (1859–1912)

Un leggio aperto ricorda la storia di Cesare Pollini, pianista che visse a Luvigliano. Diresse il Liceo musicale di Padova, che oggi porta il suo nome, e contribuì a rendere la città un centro musicale di primo piano.

Il trittico

Tre pareti, una sola storia

Arte, storia romana e memoria musicale si incontrano su tre pareti che dialogano tra loro. Insieme raccontano l’identità di Luvigliano, un paese piccolo che custodisce un patrimonio culturale sorprendentemente ricco.

Dove siamo

Via Roberto Ferruzzi, Luvigliano

Il murale è visibile percorrendo via Roberto Ferruzzi, a Luvigliano, frazione di Torreglia. Da semplice cabina elettrica a nuova tappa culturale del paese: la prima trasformazione di una lunga serie che il Circolo Culturale immagina per il territorio.